Tredicesima Mensilità 2026: calcolo, tassazione e pagamento
1. Cos'è la tredicesima mensilità
La tredicesima mensilità è una retribuzione aggiuntiva corrisposta ai lavoratori dipendenti, prevista dalla quasi totalità dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) del settore privato. L'importo è pari a una mensilità lorda del contratto, cioè corrisponde esattamente alla retribuzione di un mese di lavoro ordinario.
La tredicesima va rapportata ai mesi effettivi di servizio prestati nell'anno: chi ha lavorato solo sei mesi riceve la metà. In caso di assenza per malattia o maternità, le regole variano a seconda del CCNL applicato.
2. Quando viene pagata
Per legge e per prassi consolidata, la tredicesima viene corrisposta entro il mese di dicembre, solitamente nella busta paga di dicembre o come pagamento separato prima delle festività natalizie. La data esatta dipende dall'azienda e dal CCNL. Alcuni CCNL prevedono che una parte possa essere anticipata (ad esempio a giugno o luglio), ma nella pratica la corresponsione avviene quasi sempre in un'unica soluzione a dicembre.
3. Come viene tassata la tredicesima in Italia
In Italia la tredicesima è tassata come reddito da lavoro dipendente ordinario. Non esiste alcuna aliquota agevolata o forfettaria per le mensilità aggiuntive: la tredicesima si somma alle altre mensilità percepite nell'anno e viene assoggettata agli scaglioni IRPEF normali.
Questo contrasta con il sistema austriaco, dove il 13° e il 14° stipendio godono di un'aliquota agevolata del 6% (dopo un primo tetto esente di 620 euro). In Italia nessun beneficio fiscale simile è previsto per la tredicesima.
L'imposta viene trattenuta in busta paga dal datore di lavoro tramite il conguaglio fiscale di fine anno, che tiene conto di tutte le mensilità erogate nel corso dell'anno, compresa la tredicesima.
4. Contributi INPS sulla tredicesima
Come per le normali mensilità, sulla tredicesima si pagano i contributi INPS nella misura del 9,19% (aliquota IVS base) fino al limite del massimale annuo. Questi contributi si deducono dalla retribuzione lorda prima del calcolo dell'IRPEF, riducendo la base imponibile fiscale.
5. Esempio: stipendio mensile lordo di 2.000 euro
Si considera un lavoratore con stipendio mensile lordo di 2.000 euro. La RAL annua (12 mensilità) è di 24.000 euro. Con la tredicesima, la retribuzione totale annua lorda sale a 26.000 euro.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Tredicesima lorda | 2.000,00 euro |
| Contributi INPS sulla tredicesima (9,19%) | 183,80 euro |
| Imponibile IRPEF della tredicesima | 1.816,20 euro |
| IRPEF stimata (aliquota marginale 23%) | 417,73 euro |
| Netto tredicesima (stima) | 1.398,47 euro |
L'importo netto effettivo dipende dalla situazione fiscale complessiva, dalle detrazioni per lavoro dipendente e dall'eventuale conguaglio fiscale di fine anno.
6. La quattordicesima mensilità
In alcuni settori e contratti collettivi (come il commercio e il turismo) è prevista anche una quattordicesima mensilità, generalmente corrisposta a giugno o luglio. Anche questa è tassata come reddito ordinario IRPEF. Non tutti i lavoratori hanno diritto alla quattordicesima: dipende interamente dal proprio CCNL.
Domande frequenti
La tredicesima mensilita è obbligatoria per tutti i lavoratori dipendenti?
Sì, per la grande maggioranza dei lavoratori dipendenti del settore privato la tredicesima è obbligatoria in base al contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) applicato. Anche i lavoratori del settore pubblico percepiscono la tredicesima. L'importo è pari a una mensilità lorda del contratto.
La tredicesima viene tassata in modo agevolato come in Austria?
No. In Italia la tredicesima mensilità è tassata come reddito ordinario IRPEF, esattamente come le altre mensilità. Non esiste un'aliquota forfettaria agevolata per le mensilità aggiuntive, a differenza dell'Austria dove il 13° e 14° stipendio godono di un'aliquota del 6% dopo un tetto esente.
Come si calcola il netto della tredicesima con stipendio di 2.000 euro al mese?
Con uno stipendio mensile lordo di 2.000 euro, la tredicesima lorda è anch'essa 2.000 euro. Su questa somma si pagano contributi INPS (circa 183,80 euro al 9,19%) e IRPEF in base allo scaglione marginale. Per chi ha una RAL di 24.000 euro più tredicesima (26.000 totali), l'IRPEF marginale è al 23%. Il netto della tredicesima è circa 1.398 euro.
Dati INPS e IRPEF 2026. Ultimo aggiornamento 2026-11-04. Informazione generale, non consulenza fiscale o lavoristica.