Calcolo Stipendio Netto 2026

Da RAL lorda a netto in busta paga con le aliquote 2026 ufficiali: INPS 9,19%, IRPEF a tre scaglioni (23% / 33% / 43%), detrazione per lavoro dipendente art. 13 TUIR, addizionale regionale Lombardia e addizionale comunale Milano.

Inserisci la Retribuzione Annua Lorda (RAL) del contratto.
Regione di default: Lombardia. L'addizionale comunale varia per comune.
Netto mensile 2026
1863,38 €
22.360,52 € all'anno · tasso effettivo 25,5 %
VoceAnnuoMensile
RAL lorda30.000,00 €2500,00 €
Contributi INPS (9,19 %)2757,00 €229,75 €
Imponibile IRPEF27.243,00 €2270,25 €
IRPEF lorda6265,89 €522,16 €
Detrazione lav. dip. (art. 13 TUIR)1979,29 €164,94 €
IRPEF netta4286,60 €357,22 €
Add. regionale Lombardia377,94 €31,50 €
Add. comunale Milano (0,8 %)217,94 €18,16 €
Netto annuo22.360,52 €1863,38 €
Tasso effettivo: 25,5 %Aliquota marginale: 40,6 %
  • Anno fiscale 2026. Dipendente a tempo indeterminato, settore privato.
  • Addizionale regionale: Lombardia (aliquote progressive). Addizionale comunale: Milano 0,8% (soglia 23.000 EUR, dato provvisorio 2025/2026).
  • Trattamento integrativo non applicabile: imponibile superiore a 15.000 EUR.
  • Non incluso: TFR (accantonato separatamente dal datore di lavoro), contributi previdenziali complementari, detrazioni per familiari a carico.

Come funziona il calcolo

Il calcolatore segue i passaggi della busta paga italiana: dalla RAL lorda si sottraggono i contributi INPS a carico del dipendente (9,19% fino a 56.224 euro, 10,19% fino al massimale di 122.295 euro) per ottenere l'imponibile IRPEF. Sull'imponibile si applicano gli scaglioni IRPEF 2026, si deduce la detrazione per lavoro dipendente calcolata secondo la formula dell'art. 13 TUIR, e si sommano le addizionali regionali (Lombardia, aliquote progressive) e comunali (Milano, 0,8% sopra 23.000 euro). Il risultato e il netto annuo e mensile.

Novita IRPEF 2026

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 co. 3) ha ridotto il secondo scaglione IRPEF dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro. La modifica e applicata dal 1 gennaio 2026 e si traduce in un risparmio fino a circa 440 euro l'anno per i redditi imponibili compresi tra 28.000 e 50.000 euro. Il primo (23%) e il terzo scaglione (43%) restano invariati rispetto al 2024.

Netto a colpo d'occhio 2026 (Lombardia, Milano)

RAL annua Netto / anno Netto / mese Tasso effettivo
20.000 € 16.561 € 1380 € 17.2 %
25.000 € 19.570 € 1631 € 21.7 %
30.000 € 22.361 € 1863 € 25.5 %
40.000 € 27.500 € 2292 € 31.3 %
50.000 € 32.566 € 2714 € 34.9 %
70.000 € 42.440 € 3537 € 39.4 %

Cosa non e incluso

Il calcolatore non include il TFR (Trattamento di Fine Rapporto), che viene accantonato dal datore di lavoro separatamente e corrisposto alla cessazione del rapporto di lavoro. Non sono incluse le detrazioni per carichi di famiglia (coniuge, figli), le detrazioni per oneri (interessi mutuo, spese sanitarie) e i contributi previdenziali complementari. L'esonero contributivo 2025, non confermato nella stessa forma per il 2026, non e compreso nel calcolo standard.

Trattamento integrativo (ex Bonus Renzi)

Per i lavoratori con imponibile IRPEF non superiore a 15.000 euro, ove l'IRPEF lorda superi la detrazione per lavoro dipendente, spetta un trattamento integrativo di 1.200 euro annui (100 euro al mese), anticipato dal datore di lavoro. Il calcolatore lo include automaticamente quando le condizioni sono soddisfatte. Per i redditi tra 15.001 e 28.000 euro il bonus e condizionato alla presenza di ulteriori detrazioni personali (familiari, oneri) e non viene aggiunto automaticamente.

Addizionali regionali e comunali

Le addizionali IRPEF si calcolano sullo stesso imponibile dell'IRPEF nazionale. L'addizionale regionale Lombardia 2026 e applicata con aliquote progressive a scaglioni (1,23%, 1,58%, 1,73%, 1,78%, 1,85%). L'addizionale comunale di Milano e fissata allo 0,8% per i redditi superiori a 23.000 euro (dato provvisorio, basato sulle delibere 2025). Le aliquote variano significativamente tra regioni e comuni: in regioni del Sud possono raggiungere il 3,33%.

Domande frequenti

Quanto si paga di INPS con uno stipendio di 30.000 euro?

Con un RAL di 30.000 euro, il contributo INPS a carico del dipendente e pari al 9,19% della retribuzione, corrispondente a circa 2.757 euro annui. La trattenuta si applica sulla retribuzione imponibile previdenziale fino al massimale di 122.295 euro.

Quali sono le aliquote IRPEF 2026?

Per il 2026 sono in vigore tre scaglioni: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.001 a 50.000 euro e 43% sopra 50.000 euro. Il secondo scaglione e sceso dal 35% al 33% grazie alla Legge di Bilancio 2026.

Che cos'e il trattamento integrativo?

E un bonus annuo fino a 1.200 euro (100 euro al mese) riconosciuto ai lavoratori dipendenti con reddito imponibile fino a 15.000 euro, a condizione che l'imposta lorda superi le detrazioni spettanti. Viene erogato direttamente in busta paga dal datore di lavoro.

L'Italia ha un salario minimo per legge?

No. L'Italia non dispone ancora di un salario minimo legale unico. Le retribuzioni minime sono stabilite dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL), che variano per settore e categoria professionale. I disegni di legge che propongono un minimo di 9 euro lordi all'ora sono in discussione in Parlamento dal 2023, ma non sono stati approvati. In assenza di un CCNL applicabile, i tribunali del lavoro fanno generalmente riferimento al contratto collettivo di settore più affine per determinare la retribuzione minima equa.

Cos'è il TFR (Trattamento di Fine Rapporto)?

Il TFR è una retribuzione differita che matura durante il rapporto di lavoro e viene corrisposta alla sua cessazione (licenziamento, dimissioni o pensionamento). Ogni anno il datore di lavoro accantona una quota pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5, al netto del contributo PREVINDAI dello 0,50%, per un tasso di accantonamento netto di circa il 6,91% della RAL. Il TFR maturato in azienda viene rivalutato dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. Dal 2007 i lavoratori possono destinarlo a un fondo di previdenza complementare. Questo calcolatore non comprende il TFR, che viene accantonato separatamente e non appare come trattenuta in busta paga.

Fonti: INPS Circolare n. 6/2026, Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), TUIR art. 13. Vedi la metodologia Italia per i dettagli sulle fonti e le assunzioni.