Contributi INPS 2026 per lavoratori dipendenti: aliquote IVS

Nel 2026 il lavoratore dipendente versa 9,19% di contributi IVS sulla retribuzione imponibile fino a 56.224 euro. Sulla parte eccedente fino a 119.650 euro l'aliquota sale al 10,19% per effetto dell'aliquota aggiuntiva dell'1%. Su una RAL di 30.000 euro, i contributi INPS ammontano a 2.757 euro.

1. L'aliquota IVS base: 9,19%

Il contributo principale a carico del lavoratore dipendente è l'aliquota IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti). Nel 2026 questa aliquota è pari al 9,19% della retribuzione imponibile previdenziale. L'aliquota comprende anche la quota per la Disoccupazione (DS/ASpI) e la Maternità (0,22%), già incorporate nel totale.

L'aliquota si applica su tutte le voci della retribuzione che formano la base imponibile INPS: la retribuzione ordinaria mensile, le mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima ove prevista), i premi, le indennità continuative e le voci assimilate.

2. L'aliquota aggiuntiva dell'1%: quando scatta

Per i redditi che superano la soglia di 56.224 euro annui si applica un'aliquota aggiuntiva dell'1%, che porta il contributo totale al 10,19% sulla parte eccedente. Questa soglia viene aggiornata ogni anno con la variazione degli indici ISTAT.

Fascia di reddito annuo Aliquota IVS dipendente
Da 0 a 56.224 euro9,19%
Da 56.225 a 119.650 euro10,19%
Oltre 119.650 euro (massimale)0% (nessun contributo IVS)

3. Il massimale pensionistico 2026: 119.650 euro

Il massimale pensionistico è il tetto annuo oltre il quale non si pagano contributi IVS. Per il 2026 il massimale è fissato a 119.650 euro. I redditi al di sopra di questa soglia sono esenti da contributi IVS. Questo limite è rilevante soprattutto per i lavoratori con retribuzioni elevate e per chi è in regime contributivo puro (privo di anzianità contributiva prima del 1° gennaio 1996).

4. Le voci contributive a carico del lavoratore

Il 9,19% è una quota unitaria che comprende diverse voci previdenziali. Le principali componenti incorporate nell'aliquota complessiva sono:

  • Pensione IVS: quota principale della contribuzione previdenziale.
  • Indennità di disoccupazione (DS/ASpI): inclusa nell'aliquota IVS.
  • Maternità e malattia: 0,22% inclusi nell'aliquota complessiva del 9,19%.

Il contributo al Fondo di Garanzia TFR (0,20%) è invece interamente a carico del datore di lavoro e non compare come trattenuta in busta paga.

5. Il contributo a carico del datore di lavoro

Il datore di lavoro versa all'INPS una quota contributiva complessiva di circa 23,81% della retribuzione lorda. Questo importo non compare direttamente in busta paga ma incide sul costo totale del lavoro. Sommando la quota dipendente (9,19%) e quella datoriale (23,81%), il costo totale INPS ammonta a circa il 33% della retribuzione lorda.

6. Esempio pratico a 30.000 euro di RAL

Si considera un lavoratore dipendente con RAL di 30.000 euro. Poiché l'importo è inferiore alla soglia di 56.224 euro, si applica solo l'aliquota base del 9,19%.

Voce Importo annuo
RAL (Reddito Annuo Lordo)30.000,00 euro
Contributi INPS dipendente (9,19%)2.757,00 euro
Imponibile fiscale (RAL meno INPS)27.243,00 euro

I 2.757 euro di contributi INPS si deducono dalla RAL prima di calcolare l'IRPEF. Questo meccanismo riduce la base imponibile fiscale, abbassando l'imposta sul reddito dovuta. Per il calcolo completo dell'IRPEF su questo imponibile, consulta la guida RAL e stipendio netto 2026.

Domande frequenti

Qual è l'aliquota INPS per un lavoratore dipendente nel 2026?

L'aliquota IVS base è del 9,19% sulla retribuzione imponibile fino a 56.224 euro. Sulla parte di reddito compresa tra 56.224 e 119.650 euro si applica un'aliquota aggiuntiva dell'1%, portando il totale al 10,19%. Sopra il massimale pensionistico di 119.650 euro non sono dovuti contributi IVS.

Cosa si intende per massimale pensionistico INPS 2026?

Il massimale pensionistico è il tetto annuo oltre il quale non si pagano contributi IVS. Per il 2026 è fissato a 119.650 euro. I redditi al di sopra di questa soglia sono esenti da contributi IVS.

I contributi INPS riducono l'imponibile IRPEF?

Sì. I contributi INPS a carico del lavoratore si deducono dalla RAL prima del calcolo dell'IRPEF. Con una RAL di 30.000 euro e contributi INPS di 2.757 euro (9,19%), l'imponibile fiscale è di 27.243 euro, riducendo in modo significativo l'imposta dovuta.

Dati INPS 2026. Ultimo aggiornamento 2026-11-04. Informazione generale, non consulenza previdenziale o fiscale.