Come leggere la busta paga 2026
Con una RAL di 30.000 euro (Lombardia, Milano), il netto mensile è circa 1863,38 euro. Le voci principali: contributi INPS 2757,00 euro, IRPEF netta 4286,60 euro, addizionali 595,88 euro.
1. Retribuzione annua lorda (RAL) e stipendio mensile
La RAL è la retribuzione totale concordata nel contratto prima di qualsiasi trattenuta. Dividendo la RAL per 12 si ottiene lo stipendio mensile lordo. Su questo importo il datore di lavoro applica le trattenute: contributi previdenziali INPS, IRPEF e addizionali. Il risultato finale è lo stipendio netto, cioè la somma che effettivamente viene accreditata sul conto corrente.
2. Imponibile previdenziale e contributi INPS
I contributi INPS a carico del lavoratore si calcolano sulla RAL. Per il 2026 l'aliquota è del 9,19 % sulla quota fino a 56.224 euro e del 10,19 % sulla quota tra 56.224 e 122.295 euro (massimale contributivo). Oltre tale massimale non sono dovuti contributi IVS. Su una RAL di 30.000 euro i contributi INPS ammontano a 2757,00 euro annui, pari a circa 229,75 euro al mese.
3. Imponibile fiscale
L'imponibile fiscale, su cui si calcola l'IRPEF, è pari alla RAL diminuita dei contributi INPS a carico del lavoratore. Nel nostro esempio: 30.000 euro meno 2757,00 euro di INPS = 27.243,00 euro di imponibile IRPEF.
4. IRPEF lorda: gli scaglioni 2026
L'IRPEF lorda si calcola applicando le aliquote progressive per scaglioni all'imponibile fiscale:
| Scaglione di reddito | Aliquota 2026 |
|---|---|
| Fino a 28.000 euro | 23 % |
| Da 28.001 a 50.000 euro | 33 % |
| Oltre 50.000 euro | 43 % |
Sul nostro imponibile di 27.243,00 euro l'IRPEF lorda è 6265,89 euro.
5. Detrazioni da lavoro dipendente (art. 13 TUIR)
La detrazione per lavoro dipendente riduce l'IRPEF lorda calcolata sugli scaglioni. L'importo dipende dal reddito imponibile: per redditi fino a 15.000 euro arriva fino a 1.955 euro; si riduce progressivamente tra 15.001 e 50.000 euro e si azzera oltre tale soglia. Nel nostro esempio la detrazione spettante è 1979,29 euro. La detrazione non è rimborsabile: se supera l'IRPEF lorda, l'eccedenza non viene restituita.
6. IRPEF netta
L'IRPEF netta è la differenza tra IRPEF lorda e detrazione per lavoro dipendente. Nel nostro esempio: 6265,89 euro meno 1979,29 euro = 4286,60 euro di IRPEF netta annua.
7. Trattamento integrativo (100 euro al mese per redditi sotto 15.000 euro)
Il trattamento integrativo (ex Bonus Renzi) riconosce un bonus annuo di 1.200 euro (100 euro al mese) ai lavoratori dipendenti con imponibile IRPEF fino a 15.000 euro, a condizione che l'IRPEF lorda superi la detrazione per lavoro dipendente. Si tratta di un credito rimborsabile, quindi aumenta effettivamente il netto in busta paga. Con una RAL di 30.000 euro l'imponibile supera 15.000 euro, quindi il trattamento integrativo non spetta.
8. Addizionale regionale e comunale
Le addizionali si applicano allo stesso imponibile dell'IRPEF (RAL meno contributi INPS). La Lombardia applica aliquote progressive dall'1,23 % al 1,85 %. Il comune di Milano applica nel 2026 un'aliquota dello 0,8 % sulla parte di imponibile superiore a 23.000 euro. Complessivamente, su una RAL di 30.000 euro le addizionali ammontano a 595,88 euro annui (regionale 377,94 euro, comunale 217,94 euro).
9. Stipendio netto finale
Il netto annuo si ottiene sottraendo dalla RAL i contributi INPS, l'IRPEF netta e le addizionali, aggiungendo l'eventuale trattamento integrativo:
| Voce | Importo annuo (euro) |
|---|---|
| RAL | 30.000,00 |
| Contributi INPS | - 2757,00 |
| IRPEF netta | - 4286,60 |
| Addizionale regionale (Lombardia) | - 377,94 |
| Addizionale comunale (Milano) | - 217,94 |
| Netto annuo | 22.360,52 |
| Netto mensile | 1863,38 |
Usa il calcolatore stipendio netto per calcolare il tuo stipendio con la tua RAL specifica e verificare ogni voce della busta paga.
Domande frequenti
Cosa sono i contributi INPS in busta paga?
Sono i contributi previdenziali a carico del lavoratore. L'aliquota è del 9,19 % sulla retribuzione fino a 56.224 euro e del 10,19 % (con l'aliquota aggiuntiva dell'1 %) fino al massimale di 122.295 euro. Questi contributi finanziano la pensione di vecchiaia e le prestazioni di invalidità e ai superstiti.
Che differenza c'è tra IRPEF lorda e IRPEF netta?
L'IRPEF lorda è il risultato dell'applicazione degli scaglioni al reddito imponibile. L'IRPEF netta è quella effettivamente dovuta dopo aver sottratto le detrazioni spettanti, in particolare la detrazione per lavoro dipendente (art. 13 TUIR), che può ridurre sensibilmente il prelievo fiscale sui redditi medio-bassi.
Come si calcola la detrazione per lavoro dipendente?
Per un reddito imponibile fino a 15.000 euro la detrazione massima è di 1.955 euro (o 690 euro se il risultato della formula fosse inferiore). Tra 15.001 e 28.000 euro vale 1.910 euro più una quota variabile. Tra 28.001 e 50.000 euro si riduce ulteriormente. Oltre 50.000 euro la detrazione è zero.
Fonte: INPS Circolare n. 6/2026; Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025); TUIR art. 13. Esempio calcolato su RAL 30.000 euro, Lombardia, comune di Milano, senza carichi di famiglia. Aggiornato il 2026-11-04. Informazione generale, non consulenza fiscale.